La G.A.S. è una brutta malattia… Se poi ci si mettono anche pedalini orientali che solo un 15 anni sarebbero stati un sogno come qualità, pure a un prezzo da cena in pizzeria… siamo fritti!

Considerando che rispettano pure la nuova moda di essere small size, non possiamo nemmeno provare a resistere con la scusa che non abbiamo spazio in pedaliera… Per quelli che intendono resistere, ovviamente! 😀

Beh, questa volta non parleremo di effetti orientali, ma del prodotto di un’azienda con sede negli U.S.A., nata solo nel 2012, che progetta e realizza principalmente ricevitori audio WiFi, la Xvive: https://www.xviveaudio.com.

Made in U.S.A. quindi? No, “designed in the USA, made in China” dice la confezione. E’ un problema? Per me no. Visto il prezzo, poi.

Lo Xvive O1 Tube Squasher overdrive fa parte di una serie signature di quattro pedali designed by Thomas Blug, un chitarrista tedesco che ha aiutato l’azienda a creare questi effetti.

Apriamo la confezione…

All’interno della confezione (bella, con la signature dello stesso Thomas Blug) troviamo il pedale, piacevolmente avvolto da una bella plastica protettiva spessa, un foglietto illustrativo e una striscia di velcro adesivo nel caso si volesse fissare lo stesso alla pedaliera.

Il pedale è racchiuso in una bella scatola di metallo, small size (lo standard Hammond, in alluminio pressofuso, serie 1590, IP54, 92.6 x 38.5 x 31mm), verniciato di nero opaco e ruvido, con anch’esso la firma di Thomas Blug, in bianco. Bello solido, resistente, da una sensazione di qualità non appena lo si prende in mano. Solo i potenziometri potrebbero non sembrare a prima vista all’altezza, ma non credo possano dare problemi nel tempo.

L’alimentazione è quella standard, 9V con negativo centrale, lo standard per eccellenza. A differenza di altri pedali però qui non vi è la possibilità di alimentarlo a batteria. I circuiti FET da cui è composto al suo interno non lasciano lo spazio a uno slot per batteria. Poco male per me, odio dover svitare le viti di un effetto per cambiare la batteria, soprattutto durante lo prove o una sessione live. Tanto vale utilizzare un connettore esterno a cui attaccare una batteria 9V esternamente, se proprio non si ama l”alimentazione della rete.

I potenziometri sono 3, i classici volume, tono e drive, mentre è presente, sempre sulla parte frontale, uno switch a due posizioni, che consente di avere bassi extra a comando.

Ovviamente il pulsante di attivazione è di tipo true-by-pass, come nei migliori effetti odierni.

Suono

Lo Xvive O1 Tube Squasher è un overdrive non troppo aggressivo, compatto e con un suono tutto suo. Non essendo eccessivamente distorto riesce ad essere molto dinamico, e abbassando il volume con il potenziometro della chitarra il suono diventa bello clean.

Chiaramente non aspettatevi distorsioni da JCM 800 imballato o tanto meno metal. Lo Xvive O1 Tube Squasher non fa per questo, ma dovrebbe essere un classico overdrive in stile tube screamer, nulla più.

Ha un timbro particolare, che definirei tozzo e compatto. Non è male in se e per se, ma non mi entusiasma. Ok, dalla foto vedete il pedale rosso a destra con cui inevitabilmente l’ho paragonato, che per forza di cose (costa nuovo circa dalle 5 alle 10 volte di più, a seconda di quanto pagate per il Tube Squasher, per cui difficile fare paragoni).

La cosa che apprezzo è che non essendo troppo distorto risulta abbastanza dinamico da pulire il suono col volume della chitarra. Tuttavia, sarà il timbro o che ne so, le note risultano in ogni caso un pò impastate e compresse, la distorsione, per quanto non essendo esasperata, sporca le note e le comprime in un modo che non mi fa gridare al miracolo, anzi, mi fa quasi venire voglia di passare oltre. Questo si accentua maggiormente con lo switch nella posizione in cui i bassi vengono accentuati.

Utilizzo? Mah, va bene per qualsiasi cosa, per increspare un ampli pulito, per boostare un suono sia prima che dopo la distorsione, per essere usato come tube screamer in tutto e per tutto. Ma non eccelle in nulla, o perlomeno a me non ha colpito molto.

Conclusioni

Lo Xvive O1 Tube Squasher è il pedale della serie signature di Thomas Blug che mi ha convinto di meno (gli altri riceveranno la loro recensione nei prossimi giorni).

Ma alla fine l’ho pagato 27 euro. 27!!! Ora nuovo costa di più, quasi il doppio, soprattutto su Thomann, mentre su mercatino musicale o reverb.com si trova nuovo ancora a quanto l’ho pagato io.

Chiaro che a 27 euro non me ne pento di certo. Chiaro anche che non è comparabile con quello che sta a destra, che costa circa 230 euro nuovo.

Lo consiglierei? Lo ricomprerei? Mah, usato in buone condizioni o nuovo a quanto l’ho pagato io magari anche sì, ma non di più. Sul mercato si può trovare anche di meglio (non a 27 euro, sia chiaro!), per cui forse aspetterei, risparmierei un po’ e cercherei altro.

Pubblicato su musicanza.it il: 02/04/2020.