Diciamoci la verità: la comodità di poter collegare la chitarra direttamente alla scheda audio e utlizzare il computer di casa con il quale normalmente lavoriamo o altro, per registrarsi o anche solo studiare e jammare è una comodità assoluta.

Ok, non sto a discutere sul fatto che la pressione sonora generata da una 4×12 sollecitata da un bel JCM800 a un volume accettabile con magari davanti un buon tubescreamer, sia paragonabile, assolutamente no…!

Tuttavia, per chi non è un musicista professionista e non può permettersi di utilizzare una strumentazione da favola (spinta come serve per farla funzionare bene) senza devastare i timpani ai vicini ogni volta, o rivalvolando la bestia ogni 6 mesi, la praticità di un sistema digitale si fa sentire.

Modellizzazione di ampli, perchè?

La possibilità di avere sempre lo stesso suono anche a volumi più bassi, grazie alla modellizzazione digitale dei vari amplificatori, magari che fuoriesce dallo stesso pc su cui abbiamo diverse basi, DAW, ecc., è una comodità non indifferente.

Poi quando ci si registra, il poter utilizzare un plugin VST (Virtual Studio Technology) consente di far entrare nella DAW (Digital Audio Workstation, un programma per registrarsi, sostanzialmente, come GarageBand o Reaper) un segnale “puro”, così come esce dalla chitarra, a prescindere da come noi lo ascoltiamo mentre suoniamo.

Quindi, se dopo aver registrato un pezzo un giorno volessimo modificarne la modellazione dell’ampli, il livello di compressione, distorsione, delay, ecc, possiamo farlo senza dover registrare nulla.

1. Ignite Amps NRR-1

Partiamo con qualcosa di italiano: Ignite Amps NRR-1. Belli, fatti davvero bene, ma specialistici per metal.

Nella loro pagina web offrono ben di più del solo NRR-1, molte cose sono gratuite, visitare per credere, e non credo resterete delusi: http://www.igniteamps.com/#software.

2. Marshall Lead 12: L12X solid state amplifier

No, davvero??? 😀 Sì, davvero! L’hanno fatto. E gratis pure! Grazie Audiority!

Giuro, quando l’ho visto non ci credevo. Apprezzo moltissimo il Marshall Lead 12 (vedi articolo su musicanza.it) e quando ho visto che l’avevano fatto… beh l’ho scaricato immediatamente. Com’e’? Simile all’originale! Ovviamente manca la pressione sonora dei due coni originali (nel caso del modello 3005) o del singolo cono (nel caso del modello 5005). Ma è gratis, per cui perchè non scaricarlo?

Il 18 gennaio 2020 (quindi pochissimo tempo fa) Audiority ha rilasciato il modello del Marshall Lead 12, free: https://www.audiority.com/shop/l12x-solid-state-amplifier/.

3. IK Multimedia AmpliTube 4

Ovviamente non poteva mancare Amplitube. Realizzato grazie anche alla collaborazione di Slash. Gratis. E che fai, non lo scarichi?

Belli, realizzati veramente bene e molto customizzabili. Peccato che, ovviamente, non siano tutti free. Ma quelli che ci sono sono più che sufficienti.

Da provare: https://www.ikmultimedia.com/products/amplitubecs/index.php.

4. Nebrini Audio Crunck V2

Altro plugin gratuito, altro prodotto italiano: Crunck V2 Nebrini Audio. Disponibile sia per Windows, che per Mac che per iPhone. Il suono è di alta qualità, e a differenza del NRR-1 questo è più orientato a generi rock e pop. Include anche un simulatore di cabinet basato su IR con 30 risposte di impulso integrate nell’armadio.

Si può scaricare da qui: https://www.nembriniaudio.com/products/crunck-v2-guitar-amplifier.

5. Shattered Glass Audio Ace

Volete un bell’ampli con il classico pulito in stile Fender? Allora provate l’Ace di Shattered Glass Audio. E’ un simulatore del Tweed 5W anni 50. Comprende anche un simulatore di cabinet via IR. Da scaricare immediatamente.

Shattered Glass Audio Ace: http://www.shatteredglassaudio.com/product/103.

6. Native Instruments Guitar Rig

Native Instruments Guitar Rig è un plugin con diverse simulazioni di amplificatori e cabinet, con effetti a pedale, ecc, davvero validi. Guitar Rig si può usare sia come plugin VST per una DAW (tipo Reaper), sia stand alone. Comodo.

I suoni sono belli, curati, e ce ne sono di tutti i tipi. Dov’è la pecca? Beh che ovviamente, essendo la versione gratuitadi un software commerciale, solo alcuni modelli sono disponibili al suo interno for free. Il bello è che sono: una testata Marshall JMP con relativo cabinet, un Tube screamer bello verde, un compressore, noise gate, due delay e altre cosine. Pochi ma buoni!

Guitar Rig si può scaricare tramite il software apposito di Native Instruments da qui: https://www.native-instruments.com/en/products/komplete/bundles/komplete-start/?sscid=51k4_p4xaz.

7. Black Rooster Audio Cypress TT-15

Gli amanti degli ampli Orange ameranno sicuramente la simulazione della mitica testata Tiny Terror. Quest, anche se non ha il colore arancione tipico degli Orange, mantiene tuttavia gli stessi controlli per i settaggi. Inoltre si può scegliere se usare anche la modellazione inclusa di una cassa 2×12, inclusa.

Lo trovate qui: https://blackroosteraudio.com/en/products/cypress_tt-15.

8. Kuassa Amplifikation Kit

Se volete un ampli con i classici tre canali, clean, crunch (bello) e lead, comprensivo di un cabinet con IR, allora provate l’Amplifikation Kit di Kuassa. Ovviamente gratuito, seppur nel loro sito vi sono un’infinità di prodotti.

Potete scaricare l’Amplifikation Kit qui: https://www.kuassa.com/products/amplifikation-lite/.

9. ML Sound Lab Amped Roots Free

Gli amanti del metal apprezzeranno sicuramente questo plugin gratuito. L’Amped Roots Free è basato sulla versione a pagamento di un altro loro software, creato in collaborazione con il chitarrista Ryan “Fluff” Bruce. Nel pacchetto trovate l’ampli, un simulatore di cassa e due effetti a pedale.

Amped Roots Free: https://ml-sound-lab.com/products/amped-roots.

10. Altri VST gratuiti

Ci sono molti siti dove si possono trovare dei plugin VST gratuiti. Alcuni sono davvero buoni, altri discutibili.

Un sito dove se ne possono trovare alcuni è questo: http://www.vst4free.com/index.php?plug-ins=Guitar/Amp&l=0.

Un altro sito interessante è invece questo: https://vst.musicjab.com/c/i-migliori-effetti-per-chitarra-e-amp-vst-au-gratis/page/4/.

Conclusioni

Una volta registravo con il Behringer Virtual Amp 3, mettendogli davanti il Retro-Sonic eight-0-eight e il Morley Bah Horsie wha, o più recentemente con la Zoom G3. Peccato che una volta registrata la traccia non potessi più cambiare il suono e si sa, siccome quando cambiano i tempi cambiano anche i gusti, restavo fregato. Toccava ri-registrare tutto. E spesso e volentieri non veniva più la stessa cosa…

La scelta più modulare quindi è usare un simulatore di amplificatore completamente software, un plugin VST da usare con la propria DAW è obiettivamente la scelta migliore. Per coloro che hanno il Mac, GarageBand ne include parecchi, per chi preferisce altre DAW, Reaper è praticamente customizzabile con qualsiasi VST.

I plugin gratuiti per chitarra citati in questo articolo sono solo una minima parte di quelli che si possono trovare in internet, ma questi derivano quasi tutti da prodotti commerciali e sono validi.

Detto questo, divertitevi a scaricarne e provarne il più possibile, ce ne sono davvero tanti. Anzi, troppi, e si rischia davvero di pasare le serate a provare plugin piuttosto che provare! Detto questo, buon diveritmento! 😉

Pubblicato su musicanza.it il: 23/05/2020.